Un'idea
Mi è venuta pedalando, come spesso mi accade. Fuori c’è la Svizzera, quella dei prati pettinati che sembrano uno sfondo per desktop, quella ruvida e pazza come le cortecce degli alberi, quella sobria ed elegante del font Helvetica.
Voglio un veicolo commerciale, uno di quelli che portano i pacchi di Amazon, bianco e anonimo, ma che, quando si ferma e si apre, mostra la mia arte e cerca di regalare un lampo di magia. E che, quando voglio, diventa il mio studio, il mio atelier itinerante. E che, quando mi serve, diventa il mio ufficio, la mia sala riunioni, un posto dove incontrare e lavorare con altre persone.
Più pedalo e più mi sembra che è una vita che penso a una cosa del genere, senza saperlo.
